Cosa significa avere una casa in Classe A

Condividi

È da diverso tempo che sentiamo parlare di abitazioni in classe A, interventi per la riqualificazione energetica, ecobonus e così via.

La tendenza green negli anni passati sembrava una moda da seguire per essere sulla cresta dell’onda. Invece no, è divenuta uno stile di vita che ha influenzato, e non poco, anche il settore edile.

Indubbiamente i cambiamenti legati alla sostenibilità ambientale hanno portato a nuovi accorgimenti nei processi di costruzione, ristrutturazione e manutenzione edilizia.

Si sta prendendo sempre più coscienza di quello che è il mondo sostenibile.

Nuove costruzioni in Classe A

Non so se ultimamente vi è capitato di vedere qualche cartellone pubblicitario oppure un annuncio immobiliare in rete. Se la risposta è si avrete notato che vicino alla descrizione dell’immobile vi è un simbolino verde con la scritta A oppure A+ o addirittura per le ultimissime A++.

Ciò significa che durante il processo di costruzione sono state utilizzate tutte le nuove tecnologie volte a rendere l’immobile conforme ai nuovi standard energetici, così da poter essere dichiarati in classe A.

I benefici di una casa in Classe A

 

classe energetica casa

Una nuova casa in classe A può costare di più rispetto ad una in classe energetica inferiore che magari dispone di più metri quadri o stanze. Occorre fare subito una considerazione: costo è diverso da valore.

Esatto, sembra una sottigliezza ma il valore di un’immobile è qualcosa che va oltre al mero costo monetario.

Perché uno stabile in classe A costa di più e vale di più?

Per rispondere a questa domanda uso un detto: “Chi più spende, meno spende”.

Ebbene si, il primo risparmio che si vede è quello in bolletta. Infatti tra le caratteristiche che incontri in una casa in classe A vi sono sicuramente:

  • serramenti in pvc o materiale simile che consentono l’isolamento termico;
  • infissi isolanti;
  • riscaldamento a pavimento;
  • tetto e muri coibentati;
  • pannelli solari;
  • rispetto delle norme antisismiche.

Tutti questi aspetti vanno ad influire in modo considerevole sulla gestione dei costi, ad esempio di riscaldamento e raffreddamento. Una casa ben isolata termicamente non sarà soggetta a ponti termici quindi potrà mantenere un clima mite in inverno, grazie alla “non dispersione” del calore; ed un clima favorevole anche in estate.

Il tuo contributo al consumo energetico

La casa in classe A è l’involucro, poi tocca a te mantenere i consumi limitati. Come? Acquistando elettrodomestici in classe A, A+ o A++.

Ok, come precedentemente detto per gli immobili, anche gli elettrodomestici costeranno qualcosina in più di quelli “base” ma sono indispensabili.

Tutti viviamo in modo frenetico, vorremmo giornate di 48 ore anziché di 24, e cerchiamo di gestire al meglio il tempo che abbiamo. In nostro ausilio utilizziamo elettrodomestici come lavatrice, asciugatrice, lavastoviglie ecc. che fanno “parte del lavoro per noi”. Ovviamente funzionano con l’energia elettrica, quindi se non fossero in classe energetica A, A+ o A++ avremmo un consumo molto alto di energia e bollette care e salate.

Quindi: Classe A = Risparmio in €

Conclusioni

Il tema dell’efficientamento energetico si sta radicando sempre di più nel nostro presente e sarà all’ordine del giorno per il futuro.

Ora hai tutte le basi per sapere come comportarti per essere conforme alle nuove normative.

Se invece hai un immobile e desideri renderlo idoneo, puoi usufruire ancora per quest’anno della detrazione fiscale prevista per la riqualificazione energetica e per i lavori di ristrutturazione.

Per saperne di più in merito ti consiglio di visitare la sezione dedicata alle detrazioni fiscali.

richiedi preventivo per ristrutturazione edilizia - impresa edile brocchieri e curti

Condividi